giovedì 16 gennaio 2014

Nuovo bando della Provincia di Torino

INIZIATIVA "RETI 2020" - SECONDA EDIZIONE Cos'è "Reti 2020" "Reti 2020" è un'iniziativa con la finalità di favorire lo sviluppo di reti d'impresa formalizzate sul territorio della provincia di Torino; dopo una prima edizione sperimentale, avviata nel 2011 e che ha esaurito le risorse stanziate, la Provincia di Torino ha deciso di dare continuità alla misura, avviando la seconda edizione. Attraverso questo progetto la Provincia intende contribuire a favorire sia il miglioramento della capacità competitiva delle impresa, sia il superamento delle problematiche dimensionali delle PMI. "Reti 2020" prevede la concessione di contributi a fondo perduto alle reti d'impresa formalizzate; per la seconda edizione lo stanziamento complessivo per il 2013 è di 36.000 Euro. Le caratteristiche tecniche dell'iniziativa (beneficiari, spese ammissibili, documentazione da presentare, ecc.) sono previste nel documento Modalità di partecipazione. Le agevolazioni previste da "Reti 2020" "Reti 2020" seconda edizione prevede la concessione di contributi a fondo perduto alle reti d'impresa ancora da costituirsi mediante la forma del Contratto di Rete (ai sensi della Legge 9 aprile 2009, n.33 e s.m.i.). Le reti d'impresa in possesso dei requisiti richiesti - una volta superata positivamente la fase di pre-ammissibilità ed una volta costituitesi - potranno beneficiare di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un importo massimo di 6.000 Euro per ciascuna rete. Destinatari dell'iniziativa "Reti 2020" Come previsto nelle Modalità di partecipazione, "Reti 2020" è un'iniziativa destinata alle reti d'impresa in possesso dei seguenti requisiti: aggregare un minimo di tre imprese fra loro indipendenti; almeno i 2/3 delle imprese componenti la rete devono essere PMI (piccole e medie imprese); almeno i 2/3 delle imprese componenti la rete devono avere sede operativa in provincia di Torino. Il percorso per partecipare a "Reti 2020" "Reti 2020" si articola in due fasi: una di pre-ammissibilità ed una di ammissibilità. La fase di pre-ammissibilità, aperta alle sole reti ancora da costituirsi, prevede un percorso gratuito di approfondimento del progetto di rete con il supporto di un Gruppo di facilitatori: al termine del percorso di facilitazione la rete d'impresa presenterà un Piano di fattibilità del proprio progetto. Il Piano dovrà ottenere la validazione del Gruppo di Facilitatori. Nella fase di ammissibilità le reti possono presentare la propria domanda di contributo. A questa seconda fase potranno accedere le sole reti che avranno superato positivamente la fase precedente (ottenendo la validazione del proprio Piano di Fattibilità) e che nel frattempo si saranno costituite. Visita la sezione dedicata per capire come partecipare a "Reti 2020"

lunedì 25 novembre 2013

Nuovo bando per le reti di impresa in Toscana

Un nuovo bando per le reti di impresa in Toscana. Il bando Par Fas è stato approvato e sarà approvato sul supplemento n. 122 al Burt n. 48 del 27/11/2013.
L'intervento agevola le operazioni di costituzione e sviluppo di reti di imprese, con o senza personalità giuridica, formalizzate in contratti di rete ai sensi della L. 33/2009. In particolare, saranno agevolati gli impianti industriali, i macchinari, le attrezzature, le licenze d'uso, la registrazione di brevetti e le spese per consulenze. L'agevolazione è concessa nella forma del contributo in conto capitale. Le domande potranno essere presentate a decorrere dal 13 gennaio 2014 e fino al 14 febbraio 2014. La dotazione del bando ammonta a 2,337 milioni di euro. Il testo e la documentazione sono già disponibili http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/DettaglioAttiD.xml?codprat=2013AD00000006546 Appena possibile scriverò una scheda esplicativa

lunedì 22 luglio 2013

Agenzia delle Entrate: chiarimenti sul contratto di rete

I chiarimenti dell'agenzia delle entrate rispetto alle variazioni al contratto di Rete introdotte dai decreti crescita ed, in particolar modo, l'introduzione della Soggettività giuridica opzionale per le reti. http://www.mi.camcom.it/c/document_library/get_file?uuid=8f34defa-ba60-42d2-b3b8-0c59d3f63d63&groupId=10157

venerdì 19 luglio 2013

mercoledì 15 maggio 2013

Rinviata scadenza del Bando Reti di Impresa di Regione Lombardia


Rinviata la scadenza del bando al 13 luglio 2012 
Inoltre è stata eliminata il requisito temporale che limitava la partecipazione delle reti esistenti a quelle costituite dopo ottobre 2012. 
Ora possono partecipare tutte le Reti esistenti 
Per saperne di più

giovedì 25 aprile 2013

Nuovo bando nazionale per le Reti nel turismo


Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo bando per le reti di imprese nel settore turistico sia costituite sia da costituire previsto dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Possono essere ammessi a presentare domanda di contributo:
a. le reti tra micro e piccole imprese (MPI) nella forma del “contratto di rete”;
b. Ulteriori raggruppamenti di imprese che potranno assumere le seguenti forme giuridiche:
A.T.I Associazioni temporanee di imprese costituite, o ancora da costituire;
Consorzi e società consortili costituiti anche in forma cooperativa.
L’aggregazione deve prevedere la partecipazione di un numero minimo di 10 MPI. La domanda viene presentata da una impresa capofila, che fungerà da referente amministrativo per l’erogazione del contributo. Le aggregazioni non ancora costituite dovranno presentare idonea documentazione con la quale manifestano l’impegno a costituirsi formalmente.
Possono presentare il progetto esclusivamente micro e piccole imprese in possesso dei seguenti requisiti:
a. avere sede operativa in Italia;
b. essere iscritte nel Registro imprese (REA) al momento della presentazione della domanda di contributo;
c. essere in attività al momento della presentazione della domanda;
d. non trovarsi in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà
e. aver assolto gli obblighi contributivi previsti dalle norme contrattuali e dalle norme sulla salute e sicurezza sul lavoro
f. non rientrare fra coloro che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare
g. non avere vincoli di collegamento o di controllo con altre società partecipanti alla rete.
Almeno l’80 % delle imprese partecipanti alla rete devono essere imprese turistiche come indicato (codice ateco primario lettera I,  agenzie di viaggio o società trasporto persone).
La rete esistente o le imprese che intendono aggregarsi dovranno presentare un progetto che preveda una o più delle seguenti attività:
a. iniziative volte alla riduzione dei costi delle imprese facenti parte della rete attraverso: la messa a sistema degli strumenti informativi di amministrazione, di gestione e di prenotazione dei servizi turistici, la creazione di piattaforme per acquisti collettivi di beni e/o servizi;
b. iniziative che migliorino la conoscenza del territorio a fini turistici con particolare riferimento a sistemi di promo-commercializzazione on line;
c. implementazione di iniziative di promo-commercializzazione che utilizzino le nuove tecnologie e, in particolare, i nuovi strumenti di social marketing;
d. sviluppo di iniziative e strumenti di promo-commercializzazione condivise fra le aziende della rete ed alla creazione di pacchetti turistici innovativi;
e. promo-commercializzazione delle imprese sui mercati esteri attraverso la partecipazione a fiere e la creazione di materiali promozionali comuni.
Saranno ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
a. i costi funzionali alla costituzione della rete di imprese, quali quelli riferiti alla presentazione di fidejussioni, spese notarili e di registrazione (nella misura massima del 5% del contributo richiesto);
b. costi per tecnologie e strumentazioni hardware e software funzionali al progetto di aggregazione;
c. costi di consulenza e assistenza tecnico-specialistica prestate da soggetti esterni alla aggregazione per la redazione del programma di rete e sviluppo del progetto (nella misura massima del 10% del contributo richiesto);
d. costi per la promozione integrata sul territorio nazionale e per la promozione unitaria sui mercati internazionali, in particolare attraverso le attività di promozione dell’ENIT – Agenzia nazionale del turismo;
e. costi per la comunicazione e la pubblicità riferiti alle attività di progetto;
f. costi per la formazione dei titolari d’azienda e del personale dipendente impiegato nelle attività di progetto (nella misura massima del 15% del contributo richiesto).
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 8milioni di euro. L’importo concedibile è fissato in euro 200.000 per progetto di rete. Non saranno ritenuti ammissibili progetti di rete che prevedono una spesa totale ammissibile inferiore a euro 400.000.
Il finanziamento sarà concesso a fondo perduto nel rispetto del regime degli aiuti “de minimis”. Le modalità di presentazione delle domande di ammissione al contributo saranno stabilite da un apposito bandopubblicato sul sito del Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport – Ufficio per le politiche del turismo, con le consuete modalità di pubblicità attraverso la Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Leggi il Bando

venerdì 8 marzo 2013

Manuale di ReteImpresa: management delle reti


ReteImpresa ha pubblicato un nuovo manuale dedicato alla gestione delle reti di imprese.
E' possibile scaricare il manuale dal seguente link
http://www.retimpresa.it/phocadownload/DOCUMENTI/il%20management%20delle%20reti%20dimpresa.pdf

Bando per le Reti di Imprese pubblicato in Lazio

IMPORTANTE IL BANDO E' A SPORTELLO PREVIA VALUTAZIONE DEI REQUISITI FORMALI ED IL RAGGIUNGIMENTO DEL PUNTEGGIO MINIMO LE RISORSE SARANNO DISTRIBUITE IN BASE ALL'ORDINE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMAND

 È pubblicato sul BURL n. 19 del 5 marzo l'Avviso Pubblico ‘Insieme per vincere’ che mette a disposizione delle imprese del Lazio 50 milioni di euro a fondo perduto, con l'obiettivo di incentivare la condivisione di conoscenze, la razionalizzazione dei costi, la capacità di innovazione.

 Con il nuovo bando, a valere sull’Asse I “Ricerca, Innovazione e rafforzamento della base produttiva” del POR FESR Lazio 2007-2013, la Regione promuove la realizzazione di progetti da parte di aggregazioni di imprese laziali nelle forme di ATI, ATS, Consorzi e Contratti di Rete appartenenti ai settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi, al fine di accrescerne la capacità innovativa, la competitività sul mercato, razionalizzarne i costi e consentire occasioni di scambio e di conoscenze.

 Il bando, gestito da Sviluppo Lazio, si rivolge a tre tipi di azioni corrispondenti ad altrettante tipologie di progetto imprenditoriale dei settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alla produzione:

  Start Up Reti: Progetti imprenditoriali finalizzati alla costituzione di aggregazioni tra Pmi nella forma del “Contratto di rete;

  Investimenti in Rete: Progetti imprenditoriali finalizzati alla realizzazione del “Programma comune di rete” da parte di Pmi e dei loro investimenti innovativi;

  Valore Aggiunto Lazio - VAL: Aggregazioni tra grande imprese e Pmi riguardanti ricerca, sviluppo e innovazione. Per tutte e tre le tipologie le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica.

 L’Avviso pubblico sarà aperto dalle ore 9 di mercoledì 6 marzo 2013 fino al 30 giugno 2014, ovvero fino a esaurimento delle risorse stanziate. Per presentare le domande e per consultare e scaricare tutti i documenti relativi al bando, vai alla pagina: http://www.sviluppo.lazio.it/leggi.asp?lcat=67.


Scheda informativa
http://www.sviluppo.lazio.it/Archivio/12/bando_reti_2012_scheda.pdf





domenica 3 febbraio 2013

LE RETI D’IMPRESA PER LO SVILUPPO TERRITORIALE SOSTENIBILE ED OMOGENEO ALL’INTERNO DEL PARCO AGRICOLO SUD DI MILANO

Segnalo questo articolo su un progetto a cui ho partecipato



LE RETI D’IMPRESA PER LO SVILUPPO TERRITORIALE SOSTENIBILE ED OMOGENEO ALL’INTERNO DEL PARCO AGRICOLO SUD DI MILANO L’integrazione tra settori e filiere diverse consente di esercitare un effetto moltiplicatore delle opportunità di impresa e di facilitare la dotazione di strumenti operativi di concezione innovativa necessari per operare in un contesto di mercato sempre più critico e sfavorevole. In particolare la collaborazione tra le imprese artigiane ed agricole di un territorio omogeneo può valorizzare la singola attività aziendale attraverso l’inclusione di pratiche di sviluppo territoriale nel contesto operativo quotidiano incidere su i processi interni degli attori coinvolti e aumentare il capitale di conoscenza in una logica di “somma positiva” degli apporti di ciascuno rispetto ai singoli. Il progetto Reteparcosud (http://reteparcosud.wordpress.com/) ha avviato un percorso di ottimizzazione dell’offerta di rete caratterizzato da un intensa attività di confronto e scambio tra le imprese artigiane del settore energie rinnovabili ed agricole del Parco Agricolo Sud Milano su aspetti molto significativi e critici della collaborazione e dallo sviluppo di propositività comuni e condivise in una logica di “capitale territoriale”

 Articolo compreso
   http://www.lamiaterravale.it/it/news/le-reti-d2019impresa-per-lo-sviluppo-territoriale-sostenibile-ed-omogeneo-all2019interno-del-parco-agricolo-sud

giovedì 24 gennaio 2013

Sostegno ai Consorzi per l'internazionalizzazione


Nuove misure di sostegno ai Consorzi per l'internazionalizzazione.


Le imprese non consorziate possono partecipare attraverso la creazione di un contratto di rete.
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martedì 15 gennaio 2013

Facilitazione delle Reti di impresa: il business model canvas

La facilitazione delle Reti di Impresa rappresenta indubbiamente uno degli elementi chiavi per il successo delle reti di impresa.
Ci sono scogli, frequentemente sotto la superficie del mare, su cui si infrangono progetti di collaborazione ed aggregazione che hanno, in teoria grandi potenzialità ma non riescono a decollare ed avvizziscono sulla pianta in breve tempo
Possiamo considerare elementi personali, scarsa fiducia tra gli imprenditori dovuta a mancanza di conoscenza  pregressa oppure mancanza di "chimica" , atteggiamenti opportunistici di alcuni, aspettative irrealistiche o, al contrario negatività aprioristica... moltissime situazioni che rendono impossibile lavorare serenamente e condannano il progetto di rete prima ancora
La presenza di un facilitatore in questo caso attraverso opportune metodologie di gestione dei meeting, personalmente trovo molto utile "il non fare niente" diWeisbord/Janof, aiuta le imprese a creare le basi per una attività proficua.

Un ulteriore elemento di grande importanza è la definizione di quello che concretamente la rete deve fare, considerando che ciascun partecipante si aspetta di raccogliere il massimo dalla sua partecipazione ma per forza di cose fare rinunce e sacrifici i;  esistono sempre forti rischi di ambiguità negli obiettivi e nelle attività che ciascuno deve effettuare. Rendere chiaro a tutti questo è un processo complesso che richiede strumenti adeguati.
Per questo motivo ho trovato di grande interesse l'utilizzo del Business Model Canvas, uno strumento proposto dalla società Beople come strumento di facilitazione della rete.http://businessmodelcanvas.it
L'articolo pubblicato da B2corporate.com   illustra come questo strumento possa essere utilizzato al meglio per sviluppare un modello efficace di collaborazione tra imprese.
Leggi l'articolo
http://www.b2corporate.com/il-business-model-canvas-per-le-reti-di-impresa

lunedì 5 novembre 2012

Nuovo bando in Abruzzo a fine novembre

La Regione Abruzzo ha annunciato il prossimo lancio di un bando per il sostegno alle Reti di Impresa sul territorio regionale.
Il Bando "Abruzzo 2015" prevede lo stanziamento di quasi 9 milioni di euro dei quali 1,7 milioni saranno destinati ad una prima misura di sostegno alle Reti costituite e da costituire e 7 milioni al sostegno dei progetti proposti dalle Reti Abruzzesi in particolare per quanto riguarda innovazione ed internazionalizzazione.

CONTRATTI DI RETE, OPPORTUNITA' PER LA CRESCITA DELLE IMPRESE ABRUZZESI NEI MERCATI NAZIONALI ED ESTERI

Il primo bando prevede contributi a fondo perduto tra 15.000 e 40.000 euro pari al 50% delle spese ammissibili per attività connesse alla costituzione della rete.
I bandi apriranno a fine novembre e saranno gestiti da Abruzzo Sviluppo .
Per maggiori informazioni 

venerdì 2 novembre 2012

Unicredit: rapporto sulle aggregazioni di PMI

L'osservatorio sulle piccole e medie imprese di Unicredit ha pubblicato un interessante rapporto sulle aggregazioni di imprese ed i loro effetti sulla competitività. Il rapporto include anche una analisi comparata tra piccole e medie imprese.


Il rapporto è molto articolato e affronta differenti tematiche sul contratto di rete e più in generale l'utilizzo dell'aggregazione tra imprese come strumento di competitività in particolare rispetto ai temi centrali dell'innovazione e della internazionalizzazione e l'appartenenza a filiere produttive.

I differenti capitoli affrontano in profondità tematiche specifiche
Il primo capitolo traccia un quadro generale della situazione congiunturale
Il secondo capitolo affronta il tema della fiducia nelle imprese
Il terzo capitolo è dedicato all'operatività delle reti di impresa con particolare attenzione al rapporto con le banche le dinamiche generative ed il legame con il territorio
Il quarto capitolo propone un'analisi di contesto con attenzione alle dinamiche dei competitor europei
Il quinto è dedicato al tema delle reti nel contesto dell'Agribusiness italiano
I capitoli successivi si caratterizzano perchè affrontano gli argomenti in un 'ottica comparativa tra imprese piccole e medie
Il sesto capitolo è dedicato ai vincoli, sfide e strategie percepite dagli operatori locali nell'innovazione sia di prodotto sia organizzativa.
Il settimo  approfondisce il tema della collaborazione strategica tra piccole e medie imprese.
Il capitolo ottavo, infine, esamina i rapporti con gli attori territoriali: istituti di credito, confidi, associazioni di categoria etc.

Il rapporto è molto articolato è continua ad essere di grande interesse per tutti coloro che si interessano di Reti di Imprese.
A breve cercherò di pubblicare un commento ed un approfondimento.

Scarica il rapporto al seguente link

https://www.unicredit.it/content/dam/unicredit/chisiamo/Superindice/IMPRESE/RAPPORTO_PI.PDF

lunedì 10 settembre 2012

Nuovo Bando della Regione Veneto per le Reti di impresa

Il nuovo bando della Regione Veneto per sostenere le Reti di Impresa apre il 15 ottobre 2012.
E' importante presentare il progetto immediatamente perchè è a Sportello (esaurimento fondi) anche se prevista una valutazione qualitativa del progetto presentato.
Accanto alla formula dello Sportello che non consente di fare emergere i progetti più innovativi un altro elemento che personalmente mi convince poco è la scelta di favorire le reti esistenti; l'intervento pubblico dovrebbe stimolare la creazione di reti non premiare chi ha già fatto la scelta. Il rischio è di elaborare contratti di rete affrettati per partecipare al Bando.
Per il resto molti elementi di interesse a partire dal budget rilevante e dalle azioni previste piuttosto ampie.

 

mercoledì 29 agosto 2012

Il Contratto di Rete: ad una svolta significativa ? Le ultime novità

Schema delle novità del contratto di Rete


Il Contratto di Rete dalla sua introduzione nel 2009 ha subito significativi cambiamenti e trasformazioni

mercoledì 8 agosto 2012

Osservatorio reti di impresa . Mise: una ricerca qualitativa

L'osservatorio delle Reti di Impresa del Mise ha pubblicato i risultati di una ricerca qualitativa sul fenomeno delle Reti di Imprese che ha riguardato un campione di 300 imprese appartenenti a 159 contratti di rete.

Dalla ricerca sono emersi dei risultati molto significativi:


Sono stati registrati mediamente 30 Contratti di ret dal dicembre 2011 al
giugno 2012, per un totale di 412 Contratti con più di 2.100 imprese coinvolte.
Le imprese partecipanti sono complessivamente soddisfatte dalla partecipazione al Contratto:

più del 70% delle imprese dichiara che l’adesione al Contratto (da almeno un anno) ha
comportato il mantenimento o la crescita dei propri livelli di fatturato, investimenti e di occupazione;

 il 33% delle imprese ha accresciuto il proprio Know
how;

Rimane critico il rapporto con le banche: il 60% delle imprese denuncia da parte delle banche una scarsa
valorizzazione della partecipazione al Contratto di rete e i ¾ delle intervistate sostengono la necessità di un “rating di rete”.

Leggi il rapporto